Radar Mercati Tradizionali #03: la fotografia delle cinque Magnifiche
Dopo il giro tra le azioni italiane del numero scorso, il Radar Mercati Tradizionali sale a Wall Street. In questo […]
Dopo il giro tra le azioni italiane del numero scorso, il Radar Mercati Tradizionali sale a Wall Street. In questo […]
Regime, RSI, momentum e volatilità su Enel, Intesa Sanpaolo ed Eni, con il backtest della strategia SMA 50/200 su dieci anni.
Quota di proprietà, dividendi e prezzo di mercato: una guida semplice su cosa significa investire in azioni.
Terzo sistema di negoziazione alternativo degli Stati Uniti per volumi: liquidità, prezzi di riferimento e frammentazione degli ordini.
Ricomprare azioni proprie crea valore solo a certe condizioni: l’aritmetica del buyback, le tre trappole più comuni e i quattro numeri da guardare.
Quattro volte all’anno futures e opzioni scadono insieme e i mercati si muovono in modo strano: rollover, coperture e pinning spiegati semplice.
Se l’oro sale, chi lo estrae dovrebbe salire di più: è la promessa delle azioni aurifere, ed è vera solo a metà. La leva operativa delle miniere amplifica i margini nelle fasi giuste, ma aggiunge rischi che il lingotto non ha — gestione, giurisdizioni, e la tendenza a crollare con la borsa proprio quando l’oro protegge. Come prendere posizione, il fisco e la taglia da satellite.
Ogni giorno di borsa il contratto derivato più importante d’Italia scambia migliaia di volte senza che la maggior parte dei risparmiatori ne conosca il nome. È il FIB, il future sul FTSE MIB: moltiplicatore, margini, leva e i tre mestieri che ci convivono — copertura, direzionalità, arbitraggio. E la risposta onesta alla domanda: serve al risparmiatore?
Su un dividendo USA arriva in tasca circa il 63% del lordo; su uno svizzero non recuperato anche meno. Come funziona la doppia imposizione, cosa prevedono le convenzioni e le quattro leve per limitare il danno.
La Camera Alta giapponese approva la riclassificazione delle crypto come strumenti finanziari: tutele da prodotto finanziario, tassa al 20% e ETF spot dal 2027. Un precedente che parla anche all’Europa.