Dopo il giro tra le azioni italiane del numero scorso, il Radar Mercati Tradizionali sale a Wall Street. In questo terzo numero la rubrica fotografa le cinque Magnifiche americane: Apple, Microsoft, Nvidia, Alphabet e Amazon, i cinque colossi tecnologici che da un decennio guidano le classifiche di capitalizzazione di Borsa.
In questo numero, con i dati a chiusura di mercoledì 19 agosto 2026, misuriamo per ogni titolo il regime di tendenza (medie mobili 50 e 200 giorni), la forza relativa (RSI 14), il momentum a 1, 3, 6 e 12 mesi e la volatilità. Nella parte riservata agli abbonati, il backtest su 10 anni della strategia del golden cross.
Come si legge il radar
Regime: prezzo sopra le medie mobili 50 e 200 giorni = tendenza rialzista; sotto = ribassista; prezzo sopra la media a 200 giorni ma media 50 ancora sotto = fase di transizione. RSI 14: sopra 70 il titolo è teso, sotto 30 è provato. Momentum: la variazione a 1, 3, 6 e 12 mesi. Volatilità: la deviazione standard annualizzata dei rendimenti.
La fotografia dei cinque titoli
Apple — Tecnologia
Ultima chiusura 316,83 USD. Regime: rialzista (+12,7% sopra la SMA 200) (RSI 14 a 53,8). Momentum a 1 mese −3,3%, a 3 mesi +6,0%, a 6 mesi +19,9%, a 12 mesi +37,2%. Volatilità annualizzata 35,1% (20 giorni) e 25,3% (200 giorni).

Un anno da +37,2% e un breve periodo in pausa: il titolo resta sopra entrambe le medie, con l’RSI in zona neutra. Il trend di lungo è intatto, il breve sta consolidando.
Microsoft — Software
Ultima chiusura 484,31 USD. Regime: transizione — prezzo sopra la SMA 200 (+12,2%), media 50 ancora sotto (RSI 14 a 63,5). Momentum a 1 mese +21,8%, a 3 mesi +16,0%, a 6 mesi +21,2%, a 12 mesi −6,3%. Volatilità annualizzata 61,4% (20 giorni) e 35,3% (200 giorni).

Il caso più interessante dei cinque: dopo un anno ancora negativo (12 mesi a −6,3%), il titolo è risalito sopra la media a 200 giorni con un balzo del +21,8% in un mese. La conferma piena arriverà con il ricongiungimento della SMA 50: finché non avviene, è una transizione, non ancora un nuovo rialzo confermato.
Nvidia — Chip
Ultima chiusura 217,56 USD. Regime: rialzista (+11,5% sopra la SMA 200) (RSI 14 a 54,2). Momentum a 1 mese +5,0%, a 3 mesi −1,4%, a 6 mesi +15,7%, a 12 mesi +19,5%. Volatilità annualizzata 38,6% (20 giorni) e 37,7% (200 giorni).

Sopra entrambe le medie, RSI in equilibrio: il trend della storia di crescita più estrema del decennio resta in piedi. La volatilità alta è il prezzo di quella corsa — e proprio per questo la gestione del rischio conta più che altrove.
Alphabet — Internet
Ultima chiusura 344,72 USD. Regime: rialzista (+3,7% sopra la SMA 200) (RSI 14 a 46,5). Momentum a 1 mese −0,7%, a 3 mesi −11,1%, a 6 mesi +13,7%, a 12 mesi +69,4%. Volatilità annualizzata 47,2% (20 giorni) e 33,1% (200 giorni).

Il 12 mesi più brillante del gruppo (+69,4%), ma la correzione degli ultimi tre mesi (−11,1%) lo ha riportato vicino alle medie: la distanza dalla SMA 200 è la più bassa dei cinque. Sopra i 332 dollari, la tendenza di lungo resta valida.
Amazon — E-commerce e cloud
Ultima chiusura 265,84 USD. Regime: rialzista (+11,6% sopra la SMA 200) (RSI 14 a 55,6). Momentum a 1 mese +7,4%, a 3 mesi +2,5%, a 6 mesi +29,8%, a 12 mesi +14,8%. Volatilità annualizzata 64,9% (20 giorni) e 36,2% (200 giorni).

Il trend è solido (6 mesi a +29,8%), ma la volatilità a 20 giorni (64,9%) è la più alta del gruppo: il titolo si muove in fretta in entrambe le direzioni. Le medie mobili — 50 giorni a 249 USD, 200 giorni a 238 USD — restano il riferimento: finché il prezzo ci resta sopra, il quadro è positivo.
I numeri del backtest (10 anni)
La strategia SMA 50/200 applicata ai cinque titoli, con 10.000 euro iniziali, costi dello 0,1% per operazione e uscita totale quando la media veloce incrocia sotto la lenta.
| Titolo | Strategia (10 anni) | Rendimento annuo | Trade / Win | Sharpe | Max drawdown | Buy & hold | Valore 10.000 € (SMA vs B&H) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Apple | +217,0% | +18,3% | 5 / 50,0% | 0,74 | −33,9% | +1.066,8% (+42,9%/anno) | 31.700 € vs 116.676 € |
| Microsoft | +206,8% | +17,7% | 5 / 40,0% | 0,80 | −28,5% | +739,0% (+36,2%/anno) | 30.683 € vs 83.896 € |
| Nvidia | +4.109,7% | +72,2% | 3 / 100% | 1,42 | −37,6% | +13.805,5% (+104,8%/anno) | 420.967 € vs 1.390.548 € |
| Alphabet | +351,7% | +24,5% | 5 / 75,0% | 0,94 | −31,3% | +764,2% (+36,8%/anno) | 45.174 € vs 86.423 € |
| Amazon | +59,4% | +7,0% | 6 / 40,0% | 0,38 | −43,3% | +599,4% (+32,7%/anno) | 15.937 € vs 69.936 € |
La lettura onesta: negli ultimi dieci anni comprare e tenere ha battuto la strategia su tutti e cinque i titoli — su Nvidia il distacco è enorme, con il buy & hold che ha moltiplicato l’investimento per 139 volte. Ma la SMA 50/200 ha ridotto il drawdown massimo su tutti e cinque: su Apple ha fermato la perdita a −33,9% contro il −38,7% del buy & hold, su Microsoft a −28,5% contro −37,6%, su Nvidia a −37,6% contro −66,4% (il crollo del 2022), su Alphabet a −31,3% contro −44,3%, su Amazon a −43,3% contro −56,2%. È uno strumento di gestione del rischio, non di inseguimento del massimo rendimento: paga la tranquillità nei crolli con un po’ di rendimento nei lunghi mercati rialzisti.





Scenario operativo
- Apple: sopra entrambe le medie, RSI in zona neutra: trend di lungo intatto dopo un anno da +37,2%, breve in pausa (−3,3% a 1 mese).
- Microsoft: la parola chiave è transizione — prezzo sopra la SMA 200 ma media 50 ancora sotto. Il balzo del mese (+21,8%) va confermato dal ricongiungimento della 50: finché non avviene, il quadro è in costruzione.
- Nvidia: trend rialzista confermato e Sharpe della strategia migliore del gruppo (1,42), ma il ricordo del −66% del 2022 impone rispetto: qui la gestione del rischio non è un’opzione.
- Alphabet: il più vicino alle medie dopo la correzione di tre mesi: sopra i 332 dollari (SMA 200) il rialzo di lungo resta valido, sotto si ridisegna il quadro.
- Amazon: trend solido e momentum a 6 mesi forte (+29,8%), con una volatilità di breve (64,9%) che invita a posizioni dimensionate.
Le regole del radar
- I backtest guardano indietro: misurano come una regola semplice avrebbe gestito il rischio, non come sarà il futuro.
- Costi stimati dello 0,1% per operazione: i costi reali dipendono dal tuo broker e dallo strumento.
- La strategia SMA 50/200 conferma i cambi di tendenza in ritardo: nelle fasi laterali produce segnali meno utili.
- Questo radar misura lo stato dei mercati: non è un consiglio di investimento e non sostituisce una consulenza.
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Contenuti a fini formativi, non consulenza finanziaria. Fonte dati: chiusure di mercato da fonti pubbliche a scopo di analisi; calcoli e metodologia sono di Rendimentofinanza.
— Redazione rendimentofinanza

