ETF a reddito da opzioni: che cosa compra Goldman Sachs con NEOS
Trenta miliardi di masse in diciannove fondi che trasformano la volatilità in cedola mensile. Come funziona la strategia, quanto costa e qual è il profilo di rischio reale.
Geopolitica, politica internazionale e conflitti globali
Trenta miliardi di masse in diciannove fondi che trasformano la volatilità in cedola mensile. Come funziona la strategia, quanto costa e qual è il profilo di rischio reale.
Terzo sistema di negoziazione alternativo degli Stati Uniti per volumi: liquidità, prezzi di riferimento e frammentazione degli ordini.
La spiegazione più diffusa — l’Europa è vecchia, l’America innova — è suggestiva e in gran parte sbagliata. Il divario nasce da quali aziende sono quotate, da quanto il mercato paga per gli utili e dal cambio. Come si legge un confronto senza farsi ingannare.
Sei decimi delle riserve mondiali, le materie prime, il commercio: come funziona il privilegio del dollaro e perché riguarda anche un portafoglio in euro.
Tre società pesano metà dell’indice e il franco fa il resto: profilo difensivo, effetto cambio a doppio taglio e i limiti da conoscere prima di comprare.
Il principale indice di Londra ha poco a che fare con l’economia britannica: tre quarti dei ricavi delle sue societa’ arrivano dal resto del mondo. Dividendi tra i piu’ generosi, poca tecnologia, multipli a sconto dal dopo-Brexit e un rapporto controintuitivo con la sterlina, che quando scende aiuta l’indice. Il profilo vero del listino londinese, il tema dello sconto che non si chiude, e le tre verifiche da fare prima di comprarlo con un ETF.
Dopo India e Messico, la rassegna delle tesi emergenti arriva al gigante: il Brasile, dispensa del mondo per soia, ferro e caffè, con la borsa tra le più scontate dell’universo emergente. Cosa regge la tesi, perché il real e il ciclo delle materie prime l’hanno tradita più volte, e i tre modi per costruire l’esposizione dall’Italia.
La quarta economia del mondo avvia il percorso per riclassificare le cripto-attività come prodotti finanziari, tagliare la tassazione al 20% e arrivare al primo ETF su Bitcoin entro il 2028. Cosa deve cambiare a Tokyo, cosa insegna il precedente americano e cosa registrare, da investitori italiani, al netto del rumore.
Commissioni a zero, ma il conto arriva a maggio: con un broker estero siete voi a calcolare plusvalenze, compilare il quadro RW e versare con F24. Le tre asimmetrie che pesano — differimento, compensazioni, trasparenza — e la regola per scegliere il regime prima del broker.
Nove ETF su dieci comprati a Milano sono esteri: domiciliati in Irlanda o Lussemburgo. Non è burocrazia: sulla ritenuta dei dividendi americani il veicolo irlandese paga il 15%, quello lussemburghese fino al 30% — circa 0,2 punti l’anno di differenza su un S&P 500. Le prime due lettere dell’ISIN dicono tutto.