Coinbase e Cardless hanno presentato una nuova carta di credito garantita da stablecoin, pensata per chi possiede criptovalute ma fatica ad accedere al credito tradizionale. È un segnale di come il mondo crypto e quello dei pagamenti quotidiani si stiano avvicinando. Vediamo come funziona e cosa cambia, in concreto, per chi investe.
Come funziona la carta di credito garantita da stablecoin
Il prodotto, sviluppato da Cardless (la società dietro le carte di brand come Qatar Airways e Alibaba) insieme all’exchange Coinbase, è una carta secured: una parte delle stablecoin detenute dall’utente — in particolare USDC — viene messa da parte come garanzia (collaterale) a fronte del credito concesso.
In pratica si rivolge a chi non otterrebbe una carta di credito “non garantita” attraverso i canali bancari classici, ma possiede asset digitali sulla piattaforma. Un dettaglio interessante: secondo l’azienda, sulle somme bloccate a garanzia l’utente continua a percepire il rendimento (yield) degli USDC.
Quanto costa e da dove nasce
- Costo: 49,99 dollari per l’emissione della carta.
- Collaterale: parte degli USDC dell’utente, che restano remunerati.
- Origine: il prodotto amplia una partnership avviata a settembre, quando le due aziende avevano lanciato una carta Coinbase con American Express che offriva fino al 4% di cashback in bitcoin.
Sullo sfondo, un mercato in fermento: Bitcoin viaggia intorno ai 63.000 dollari e gli operatori cercano di rendere gli asset digitali sempre più “spendibili” nella vita reale.
Cosa significa per gli investitori italiani
Per il pubblico italiano il messaggio è duplice. Da un lato, prodotti come questo abbassano la barriera tra portafoglio crypto e spesa quotidiana e premiano chi detiene stablecoin. Dall’altro, vanno letti con spirito critico:
- Disponibilità geografica: molte di queste carte partono dal mercato USA; verificare sempre se e quando sono operative in Italia/UE.
- Rischio e collaterale: vincolare USDC come garanzia significa esporsi al rischio dell’emittente della stablecoin e alle condizioni del contratto.
- Quadro normativo: in Europa le stablecoin sono regolate dal regolamento MiCA, che fissa requisiti su riserve e trasparenza degli emittenti.
Per approfondire il lato tecnico e normativo delle stablecoin trovi le news dedicate su Criptonite; per un metodo rigoroso di valutazione del rischio dei tuoi investimenti, vedi le analisi di CryptoGrassini.
Disclaimer: contenuti a fini esclusivamente formativi e informativi, non costituiscono consulenza finanziaria. Fai sempre le tue ricerche prima di qualsiasi decisione.

