Platino e palladio 2026: mentre l’oro cattura i titoli dei giornali con i suoi record storici, due metalli del gruppo del platino stanno vivendo una fase di forte rivalutazione che offre opportunità significative per gli investitori più attenti alla diversificazione.
Come si stanno comportando platino e palladio nel 2026?
Il platino e palladio 2026 mostrano dinamiche molto diverse tra loro ma ugualmente interessanti.
Il palladio è stato il protagonista assoluto del 2025, con un rialzo superiore all’80% che ha portato il prezzo a chiudere l’anno a 1.657 dollari l’oncia. Secondo Sprott, UBS ha rivisto al rialzo le stime di 250 dollari su tutte le scadenze, portando le previsioni a circa 1.350 dollari.
Il platino ha registrato una performance più contenuta ma costante. Metals Focus prevede un prezzo medio di 1.670 dollari per il 2026, in rialzo del 34% rispetto all’anno precedente. Heraeus stima un range tra 1.300 e 1.800 dollari.
Perché il mercato del platino resta in deficit nel 2026?
Il platino e palladio 2026 presentano situazioni di offerta molto diverse. Il platino resta in deficit strutturale: il World Platinum Investment Council (WPIC) prevede deficit consecutivi con una media di 689.000 once annue dal 2026 al 2029, pari a circa il 9% della domanda annuale.
Questo deficit è alimentato dalla crescente domanda industriale per celle a combustibile a idrogeno, gioielleria e applicazioni catalitiche, mentre l’offerta mineraria dal Sudafrica rimane limitata da problemi energetici e sottoinvestimenti cronici.
Il palladio, al contrario, potrebbe andare verso un surplus. La domanda globale è prevista in calo a 9,77 milioni di once nel 2026 rispetto ai 9,89 milioni del 2025, principalmente per la graduale penetrazione dei veicoli elettrici che non necessitano di convertitori catalitici.
Quale impatto hanno i veicoli elettrici su platino e palladio 2026?
I veicoli elettrici rappresentano il fattore chiave per il futuro del platino e palladio 2026. Oltre l’80% della domanda di palladio proviene dal settore automotive per i convertitori catalitici delle auto a benzina.
Tuttavia, il rallentamento delle vendite di veicoli elettrici in Europa nel 2025-2026 ha dato una boccata d’ossigeno al palladio. Le auto tradizionali e ibride continuano a dominare le vendite, e le nuove normative sulle emissioni richiedono un carico maggiore di metalli preziosi nei catalizzatori.
Per il platino, la transizione energetica è addirittura positiva: la tecnologia delle celle a idrogeno utilizza platino come catalizzatore, aprendo un nuovo mercato che potrebbe compensare il calo della domanda dai motori diesel.
Per diversificare il portafoglio con platino e palladio 2026, gli investitori possono considerare ETF specializzati come l’Aberdeen Standard Physical Platinum Shares (PPLT) o fondi che investono nell’intero paniere dei metalli preziosi.
Strategie di investimento in platino e palladio 2026: Per chi vuole esporsi a questi metalli, le opzioni principali includono gli ETF fisici come l’Aberdeen Standard Physical Platinum Shares (PPLT) e il Sprott Physical Platinum and Palladium Trust. Un’allocazione del 5-10% del portafoglio metalli preziosi in platino e palladio 2026 può offrire diversificazione significativa rispetto al solo oro. Gli analisti di Heraeus suggeriscono che il momento attuale rappresenta un punto di ingresso favorevole, considerando il rapporto platino/oro ai minimi storici e la crescente domanda industriale legata alla transizione energetica e alle normative sulle emissioni sempre più stringenti a livello globale.
FAQ
Qual è il prezzo del platino e del palladio nel 2026?
Il platino è stimato a una media di 1.670 dollari l’oncia nel 2026 (range 1.300-1.800). Il palladio si muove nel range 950-1.500 dollari secondo Heraeus, dopo il rally dell’80% nel 2025.
Il mercato del platino è in deficit nel 2026?
Sì, il WPIC prevede deficit consecutivi con una media di 689.000 once annue dal 2026 al 2029, pari al 9% della domanda. L’offerta è limitata dai problemi energetici in Sudafrica e dal sottoinvestimento nelle miniere.
I veicoli elettrici faranno crollare il palladio?
Nel lungo termine la penetrazione dei veicoli elettrici ridurrà la domanda di palladio dai convertitori catalitici. Tuttavia, il rallentamento delle vendite EV in Europa e le nuove normative sulle emissioni stanno sostenendo la domanda nel breve-medio termine.
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