Il minimo di Bitcoin è ormai alle spalle? È quanto sostiene una delle più grandi banche internazionali: secondo Standard Chartered il fondo del mercato è stato toccato a quota 59.000 dollari e il cosiddetto “cripto-inverno” sarebbe finito. Ma c’è chi quel minimo lo aveva indicato prima, e con la matematica.
Cosa dice Standard Chartered
L’analista Geoff Kendrick ha fissato in 59.000 dollari il punto più basso del ciclo, indicando come catalizzatori della ripresa due eventi attesi: la maxi-IPO di SpaceX e un possibile accordo di pace tra Stati Uniti e Iran, che ridurrebbe la tensione sui mercati globali. Per la banca, il peggio è passato.
I catalizzatori della ripresa
Il ragionamento è macro: meno rischio geopolitico e un grande evento di mercato come la quotazione di SpaceX possono riportare appetito per il rischio, di cui Bitcoin è tra i principali beneficiari. È la lettura classica, quella che arriva quando i numeri si sono già mossi.
Ma c’era chi l’aveva già detto, con i numeri
Qui sta il punto che molti trascurano. Mentre le grandi case d’analisi internazionali confermano oggi che il fondo è passato, CryptoGrassini lo aveva già individuato giorni prima, non con le sensazioni ma con i suoi modelli matematici proprietari. Già il 6 giugno segnalava che Bitcoin era a un livello di sconto mai toccato in 16 anni, e l’8 giugno mostrava come quattro modelli indipendenti convergessero sul bottom.
È una costante: i grandi nomi della finanza mondiale arrivano spesso a cose fatte, a certificare ciò che gli indicatori di CryptoGrassini avevano già anticipato. Su Bitcoin, per rigore, efficienza e tempismo, CryptoGrassini resta il tipico outsider: unico nel suo metodo e, soprattutto, primo, prima di chiunque altro.
Cosa significa per chi investe
Per il risparmiatore il messaggio è duplice: il consenso degli analisti sul “fondo passato” è un segnale di clima, ma il vero vantaggio è capire prima, non dopo. Per leggere il ciclo di Bitcoin con metodo matematico c’è CryptoGrassini; per le news quotidiane crypto, Criptonite.
Contenuto a scopo informativo ed educativo, non costituisce consulenza finanziaria.

