Argento a 32$: con l’oro ai massimi, il “fratello povero” può correre di più?

Condividi questo articolo:

Dati aggiornati a inizio giugno 2026.

Mentre l’oro festeggia i massimi storici sopra i 3.400 dollari, il suo “fratello povero” quota intorno ai 32 dollari l’oncia. E qui scatta la domanda che ogni investitore in metalli si sta facendo: se l’oro è già corso così tanto, è l’argento il metallo con più strada davanti? La risposta seria richiede di guardare tre cose: il rapporto oro/argento, la domanda industriale e i rischi specifici di questo metallo.

Il segnale che tutti guardano: il rapporto oro/argento

Il gold/silver ratio misura quante once d’argento servono per comprarne una d’oro. Con l’oro a ~3.400 $ e l’argento a ~32 $, il rapporto è intorno a 106 — un livello storicamente estremo: la media di lungo periodo è in area 60-70.

Letture così alte si sono viste poche volte (2020, 1991), e storicamente sono state seguite da fasi in cui l’argento ha recuperato terreno sull’oro, a volte con rialzi violenti. Attenzione però: il ratio non è un timer. Può restare “estremo” a lungo, e il riallineamento può avvenire anche con l’oro che scende invece che con l’argento che sale.

La carta in più dell’argento: la domanda industriale

A differenza dell’oro (quasi solo riserva di valore e gioielleria), oltre metà della domanda di argento è industriale: è il miglior conduttore elettrico in natura e si usa ovunque l’elettrificazione acceleri:

  • Fotovoltaico: ogni pannello solare contiene argento nelle celle; il boom delle rinnovabili è il primo motore della domanda.
  • Auto elettriche ed elettronica: connettori, saldature, componenti di potenza.
  • Il mercato è in deficit strutturale da anni: la domanda supera l’offerta mineraria, e le scorte di superficie si assottigliano.

Questa doppia natura — bene rifugio E metallo industriale — è la forza dell’argento nei cicli giusti, ma anche la sua debolezza: in una recessione la componente industriale soffre, e l’argento può scendere proprio quando l’oro sale.

Il rovescio della medaglia: la volatilità

L’argento è storicamente molto più volatile dell’oro: il mercato è piccolo (una frazione di quello dell’oro), e i movimenti vengono amplificati in entrambe le direzioni. Chi compra argento deve mettere in conto oscillazioni del 20-30% anche in fasi “normali”. Non è un difetto: è il prezzo del potenziale extra-rendimento.

Come si investe in argento (e le differenze con l’oro)

  • ETC sull’argento fisico: come per l’oro, è la via più semplice e liquida; costi annui leggermente più alti degli ETC sull’oro.
  • Argento fisico (monete, lingotti): attenzione alla differenza fiscale chiave — a differenza dell’oro da investimento, l’argento fisico sconta l’IVA al 22%: parti con uno svantaggio immediato. Per questo la maggior parte degli investitori preferisce gli ETC.
  • Azioni minerarie dell’argento: leva ulteriore sul prezzo, con i rischi d’impresa già visti per le minerarie aurifere.

In sintesi

L’argento a ~32 $ con un ratio oro/argento a ~106 è oggettivamente a buon mercato rispetto all’oro in termini storici, e ha dalla sua il vento strutturale dell’elettrificazione. Ma è un metallo per stomaci forti: volatilità doppia, sensibilità al ciclo economico e fiscalità sfavorevole sul fisico. Nel portafoglio dei metalli ha senso come complemento dell’oro, non come sostituto — con una quota minore e orizzonte lungo.

Vuoi seguire oro, argento e metalli preziosi ogni settimana con analisi indipendenti? Iscriviti gratis al Report Settimanale di Rendimentofinanza — e ricevi per primo l’invito all’Area Pro.

Disclaimer. I contenuti pubblicati su Rendimento Finanza hanno finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituiscono consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento ai sensi del TUF (D.lgs. 58/1998). I rendimenti passati non garantiscono quelli futuri. Gli investimenti comportano rischi, compresa la perdita del capitale. Prima di ogni decisione rivolgiti a un consulente abilitato.


Condividi questo articolo:
Torna in alto
Rendimentofinanza
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.