Cancellare profilo Trustpilot è diventata una necessità concreta per migliaia di imprenditori italiani che si sono ritrovati una scheda aziendale sulla piattaforma danese senza averla mai richiesta. Se anche tu hai scoperto che la tua attività compare su Trustpilot con recensioni non verificate, questa guida ti spiega passo dopo passo come esercitare i tuoi diritti e ottenere la rimozione del profilo.
Il fenomeno è tutt’altro che isolato: come documentato nella nostra inchiesta esclusiva sulle recensioni non verificate di Trustpilot, la piattaforma crea profili aziendali unilateralmente, senza consenso né notifica preventiva. L’AGCM ha sanzionato Trustpilot con una multa da 4 milioni di euro nel marzo 2026, confermando la natura sistematica di queste pratiche.
Perché Trustpilot crea profili senza il tuo consenso
Trustpilot A/S, società danese quotata al London Stock Exchange (ticker TRST.L) con controllata italiana Trustpilot S.R.L. (P.IVA 11788970967, Milano), opera secondo un modello che prevede la creazione automatica di pagine aziendali nel momento in cui un utente lascia una recensione. La piattaforma sostiene che questo serva a garantire trasparenza per i consumatori, ma il risultato pratico è che qualsiasi attività commerciale può trovarsi profilata senza saperlo.
Il profilo così creato raccoglie e pubblica dati commerciali dell’impresa — nome, settore, localizzazione, valutazione aggregata — senza che il titolare abbia mai prestato consenso al trattamento. Questo meccanismo solleva questioni rilevanti sotto il profilo della normativa europea sulla protezione dei dati.
Base giuridica: art. 17 GDPR e Codice del Consumo
Per cancellare il profilo Trustpilot della tua azienda hai a disposizione due strumenti normativi fondamentali. Il primo è l’articolo 17 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), noto come “diritto alla cancellazione” o “diritto all’oblio”. Questo articolo stabilisce che l’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo, e il titolare del trattamento ha l’obbligo di cancellare i dati senza ritardo.
Il secondo strumento è l’articolo 23, lettera b-bis, del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), come modificato dal D.Lgs. 26/2023, che impone ai professionisti di garantire che le recensioni pubblicate provengano da consumatori che hanno effettivamente acquistato o utilizzato il prodotto o servizio. Recensioni senza verifica dell’interazione commerciale violano questa disposizione.
Il Garante per la Protezione dei Dati Personali, con il provvedimento n. 121 del 26 febbraio 2026, ha ribadito che il diritto alla cancellazione dei dati deve essere rispettato in modo tempestivo e senza ritardi ingiustificati.
Procedura per cancellare il profilo Trustpilot: guida operativa
Il percorso per cancellare il profilo Trustpilot della tua azienda si articola in fasi progressive, dalla richiesta formale fino all’eventuale coinvolgimento delle autorità competenti. È importante documentare ogni passaggio per costruire un fascicolo solido in caso di necessità.
Fase 1: diffida formale via PEC
Il primo passo è l’invio di una diffida formale tramite Posta Elettronica Certificata agli indirizzi legal@trustpilot.com e dpo@trustpilot.com. La PEC ha valore legale equivalente alla raccomandata A/R e costituisce prova dell’avvenuta ricezione. Nella diffida dovrai richiedere la cancellazione integrale del profilo aziendale ex art. 17 GDPR, la rimozione di tutte le recensioni non verificate, l’indicazione della base giuridica del trattamento ex art. 6 GDPR e le misure di verifica adottate per le recensioni ai sensi dell’art. 23 lett. b-bis del Codice del Consumo.
Fase 2: segnalazione al Garante Privacy
Se Trustpilot non risponde entro 30 giorni dalla diffida (come previsto dall’art. 12, par. 3, GDPR), puoi trasmettere una segnalazione formale al Garante per la Protezione dei Dati Personali tramite il portale garanteprivacy.it. La segnalazione deve evidenziare la creazione del profilo senza consenso, la violazione dell’art. 6 GDPR per mancanza di base giuridica legittima e il mancato riscontro alla richiesta di cancellazione. L’Autorità danese per la protezione dei dati (Datatilsynet) ha già accertato in passato che Trustpilot non rispetta i termini previsti dall’art. 12 GDPR per il riscontro alle richieste degli interessati.
Fase 3: segnalazione all’AGCM
Parallelamente alla segnalazione al Garante Privacy, puoi presentare una segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato tramite il portale agcm.it/segnala-online oppure via PEC a protocollo.agcm@pec.agcm.it. L’AGCM è competente per le pratiche commerciali scorrette ai sensi degli artt. 18 e seguenti del Codice del Consumo. Come già dimostrato dal provvedimento sanzionatorio del 23 marzo 2026 (multa di 4 milioni di euro), questa autorità ha piena competenza sulla materia.
Fase 4: seconda diffida con termine ultimativo
Se dopo 40-45 giorni dalla prima diffida non hai ricevuto riscontro, invia una seconda diffida PEC citando esplicitamente il mancato riscontro alla prima, gli eventuali numeri di pratica AGCM o protocolli Garante, un termine ultimativo di 10 giorni lavorativi e le conseguenze del perdurante silenzio, inclusa l’azione risarcitoria ex art. 82 GDPR. La seconda diffida costituisce formale messa in mora ai sensi dell’art. 1219 del Codice Civile.
Fac-simile PEC: testo pronto da personalizzare
Di seguito il testo base della diffida che puoi adattare alla tua situazione. Sostituisci i campi tra parentesi quadre con i tuoi dati.
Oggetto: Diffida formale ex artt. 15, 17 e 21 Reg. UE 2016/679 — Richiesta cancellazione profilo aziendale e dati personali
Spett.le Trustpilot A/S — Alla c.a. dell’Ufficio Legale e del Data Protection Officer
Il/La sottoscritto/a [NOME COGNOME], titolare dell’attività [NOME ATTIVITÀ] (P.IVA [PARTITA IVA]), con la presente diffida formale chiede:
1. La cancellazione integrale del profilo aziendale “[NOME PROFILO]” dalla piattaforma Trustpilot, ex art. 17 GDPR;
2. La rimozione di tutte le recensioni pubblicate sul profilo, in quanto prive di verifica dell’effettiva interazione commerciale (art. 23, lett. b-bis, D.Lgs. 206/2005);
3. L’indicazione della base giuridica del trattamento ex art. 6 GDPR;
4. Conferma di avvenuta cancellazione entro 30 giorni dal ricevimento della presente.
In caso di mancato riscontro, si procederà con segnalazione al Garante per la Protezione dei Dati Personali e all’AGCM.
Distinti saluti, [FIRMA]
Checklist operativa: cosa fare e quando
Per facilitare il percorso, ecco la sequenza temporale consigliata con le azioni da intraprendere in ogni fase.
Giorno 1: Screenshot del profilo Trustpilot (prova dello stato attuale). Invio prima diffida PEC a legal@trustpilot.com e dpo@trustpilot.com. Archiviazione ricevute PEC.
Giorno 30 (senza risposta): Segnalazione al Garante Privacy via portale online. Conservazione del numero di protocollo ricevuto.
Giorno 30-35: Segnalazione all’AGCM via agcm.it/segnala-online o PEC a protocollo.agcm@pec.agcm.it. Annotazione del numero di pratica assegnato.
Giorno 40-45: Seconda diffida PEC con termine ultimativo 10 giorni, citando i protocolli Garante e AGCM.
Giorno 55+: Reclamo formale al Garante ex art. 77 GDPR (se la segnalazione non ha prodotto risultati). Valutazione azione risarcitoria ex art. 82 GDPR con assistenza legale.
Il precedente dell’autorità danese: Trustpilot già sanzionata
Non sei solo in questa battaglia. L’Autorità danese per la protezione dei dati (Datatilsynet) ha già accertato che Trustpilot viola l’art. 12, paragrafo 3, del GDPR, non rispondendo alle richieste di cancellazione entro il termine massimo di un mese previsto dalla normativa. Questo precedente, documentato dall’European Data Protection Board (EDPB), rafforza la posizione di qualsiasi imprenditore che avanzi richieste analoghe.
In Italia, la multa AGCM da 4 milioni di euro del 23 marzo 2026 ha confermato che il sistema di Trustpilot presenta carenze strutturali nella verifica dell’autenticità delle recensioni e nell’informazione ai consumatori. Il Digital Services Act (Regolamento UE 2022/2065), pienamente applicabile dal 17 febbraio 2024, impone ulteriori obblighi di trasparenza e correttezza nella moderazione dei contenuti.
Errori da evitare nella procedura di rimozione
Nell’affrontare la procedura per cancellare il profilo Trustpilot, alcuni errori comuni possono compromettere l’efficacia delle tue azioni. Non inviare la diffida tramite email ordinaria: solo la PEC ha valore legale probatorio in Italia. Non limitarti a chiedere la rimozione delle recensioni senza richiedere anche la cancellazione del profilo: Trustpilot potrebbe rimuovere le recensioni ma mantenere attiva la pagina aziendale. Non perdere le scadenze: l’art. 12 GDPR impone a Trustpilot di rispondere entro 30 giorni, ma se tu non agisci nei tempi successivi perdi forza negoziale.
Non usare toni aggressivi o accusatori nella diffida: mantieni un linguaggio fattuale e giuridico. Non trascurare la documentazione: ogni screenshot, ricevuta PEC e numero di protocollo è una prova che rafforza il tuo caso.
Quanto costa e quanto tempo serve
La procedura descritta in questa guida ha costo zero se gestita in autonomia. L’invio di PEC richiede solo un indirizzo di posta certificata (costo annuo: 5-15 euro). Le segnalazioni al Garante Privacy e all’AGCM sono gratuite e non richiedono assistenza legale. Tuttavia, se si arriva alla fase del reclamo formale ex art. 77 GDPR o dell’azione risarcitoria, è consigliabile il supporto di un avvocato specializzato in diritto digitale.
In termini di tempistiche, il percorso completo può richiedere da 30 giorni (se Trustpilot risponde alla prima diffida) a 6-12 mesi (se si arriva al coinvolgimento delle autorità). La pratica AGCM ha un termine massimo di 180 giorni dalla protocollazione. L’esperienza delle recenti azioni regolatorie europee dimostra che le autorità stanno prendendo sempre più seriamente le violazioni delle piattaforme digitali.
FAQ
Posso cancellare il profilo Trustpilot della mia azienda senza avvocato?
Sì, la procedura di diffida PEC e segnalazione alle autorità può essere gestita autonomamente seguendo la guida operativa e il fac-simile forniti in questo articolo. L’assistenza legale diventa consigliabile solo se si intende procedere con un reclamo formale al Garante ex art. 77 GDPR o con un’azione risarcitoria.
Trustpilot può rifiutare la cancellazione del profilo aziendale?
Trustpilot sostiene di non eliminare le pagine profilo delle aziende per garantire la trasparenza ai consumatori. Tuttavia, questa posizione è contestabile sul piano giuridico quando il profilo è stato creato senza consenso e contiene recensioni non verificate. Il GDPR e il Codice del Consumo italiano offrono basi solide per la richiesta di rimozione.
Quanto tempo ha Trustpilot per rispondere alla mia diffida?
L’art. 12, paragrafo 3, del GDPR impone al titolare del trattamento di rispondere “senza ingiustificato ritardo e comunque al più tardi entro un mese dal ricevimento della richiesta”. L’autorità danese per la protezione dei dati ha già accertato che Trustpilot viola sistematicamente questo termine.
La multa AGCM da 4 milioni aiuta il mio caso?
Assolutamente sì. Il provvedimento sanzionatorio del 23 marzo 2026 costituisce un precedente ufficiale che conferma le carenze sistemiche di Trustpilot nella verifica delle recensioni. Citarlo nella tua diffida e nelle segnalazioni rafforza significativamente la tua posizione.
Disclaimer: Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche si consiglia di rivolgersi a un avvocato specializzato in diritto digitale e protezione dei dati personali. Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione.
Hai una scheda Trustpilot creata senza il tuo consenso? Scrivici a info@rendimentofinanza.com — raccogliamo testimonianze per integrare le segnalazioni alle autorità competenti.
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