Agenda macro 17-21 agosto: inflazione, PMI e verbali Fed
Una settimana densa di dati su prezzi, crescita e banche centrali: l’agenda macro del 17-21 agosto letta per capire cosa può muovere i mercati.
Una settimana densa di dati su prezzi, crescita e banche centrali: l’agenda macro del 17-21 agosto letta per capire cosa può muovere i mercati.
Il comunicato dice che cosa è stato deciso, i verbali dicono perché. Guida al documento più sottovalutato del calendario finanziario.
Indice piatto contro lo 0,2% atteso, energia in forte calo e servizi ancora in salita: la disinflazione all’ingrosso torna, ma poggia sulla voce più volatile.
Non è una riunione sui tassi, ma da lì sono passate le principali svolte di politica monetaria. Quest’anno c’è il primo intervento di Kevin Warsh da presidente della Fed.
Un decimo in meno rispetto a giugno, reazione quasi nulla sui mercati. La spiegazione non sta nel dato ma nella differenza fra il dato e quello che era già stato messo nel prezzo.
Il FOMC lascia il target al 3,50-3,75% con un voto 9-3, ma nei 42 giorni tra le riunioni i rendimenti dei Treasury sono saliti tra i più forti degli ultimi vent’anni. Warsh: «Il mercato impara a giocare la palla, non l’arbitro».
Domani sera alle 20 la Federal Reserve annuncia la decisione sui tassi, ferma da mesi al 3,50-3,75% con l’inflazione sopra il target. I tre scenari sul tavolo, le tre porte da cui la decisione entra nei portafogli italiani — cambio, rendimenti, BCE — e l’errore classico da non fare: operare sul comunicato.
Otto volte l’anno i mercati si fermano ad ascoltare Washington, e questa settimana tocca di nuovo. Ma tra «ha tagliato» e «ha lasciato invariato» passa solo una frazione dell’informazione che i mercati prezzano: il grosso sta nel confronto parola per parola del comunicato, nel grafico dei puntini e nella conferenza stampa. La guida per leggere la Fed, valida per questa riunione e per le prossime venti.
La Fed avverte: non e suo compito proteggere il risparmio individuale. Ecco perche il denaro fermo e un rischio silenzioso e come difendere il potere d acquisto.
A Sintra la Fed riconosce che le aspettative d’inflazione scendono: effetti su BTP, mutui, conti deposito e settori sensibili ai tassi.